Chi ci legge potrebbe aver notato che per scelta di redazione tendiamo a non scrivere di calcio, almeno non quello di cui parlano già 1000 testate giornalistiche per lo meno.
Oggi però, in occasione della prima edizione Italiana della Kings League, volevamo spendere due parole per aggiornare tutti i nostri "Boomers Testoni" sul funzionamento di questa singolare competizione.
Insomma, la Kings League è un torneo di calcio a 7 ideato da Gerard Piqué, noto ex giocatore del Barcellona, assieme allo streamer spagnolo Ibai Llanos.
Il torneo originale si è svolto in Spagna dal 2023 e ha visto la partecipazione di numerosi addetti ai lavori ormai in pensione, tra cui Sergio Agüero e Iker Casillas, per citarne un paio.
Il torneo propone un regolamento di gioco simile a quello delle partitelle di calcetto tra amici del lunedì, con partite della durata totale di 40 minuti. Ogni squadra è composta da 12 giocatori, 7 in campo e 5 in panchina, con sostituzioni illimitate.
La vera peculiarità del torneo è l'introduzione di "Carte Segrete" durante le partite, scelte a caso da un mazzo di carte. Queste armi possono essere utilizzate una sola volta da ciascuna squadra e prevedono vantaggi come l'espulsione di un giocatore avversario per 2 minuti, il raddoppio del valore di un gol, o la possibilità di far calciare un calcio di rigore al "Presidente" della squadra. Un po' come se De Laurentis entrasse in campo per battere un rigore gratuito per il Napoli.
Durante la stagione regolare, le squadre si affrontano in un girone all'italiana, con partite di sola andata e le prime otto classificate accederanno ai playoff. Quelli di Sky hanno già raccontato vita, morte e miracoli dell'organizzazione quindi non staremo neanche a parlarne.
Ciò che invece noi Testoni riteniamo sia interessante è il concetto alla base di questa competizione. Siamo (per chi ci legge è chiaro) apertamente progressisti quando si tratta di sport, non importa la formula o le vecchie tradizioni, se si può fare sport e spettacolo allora vale la pena svilupparlo. Nel caso specifico, la Kings League è una vera e propria innovazione del calcetto, molto più divertente ed avvincente delle solite partitelle a 7.
Il fatto che anche Sky abbia creduto in questa competizione è sicuramente un segnale, anche se i soldi ed i vari presidenti avranno sfruttato la loro nomea per spingere la trasmittente ad acquistarne i diritti. Secondariamente, il sogno della Kings League potrebbe riaccendere la passione del calcetto in tanti ragazzi, che potrebbero tentare fortuna al Draft annuale, per farsi notare come atleti e chissà magari anche come campioni.
Staremo a vedere come sempre, chiudiamo quindi questa insolita parentesi para-calcistica e torniamo subito a mettere in luce tutte le altre realtà dello sport!